Gli Emirati, meta di lusso per il turismo internazionale, non possiedono sufficienti infrastrutture per sviluppare l’industria del tempo libero. Gli operatori del settore lamentano la mancanza di investimenti da parte del governo.
I dirigenti di aziende operanti nel settore dello sport e del tempo libero hanno espresso la loro insoddisfazione in merito alla mancanza di infrastrutture adatte allo sviluppo di un'offerta orientata al turista "medio".
L’industria del tempo libero ha ottime potenzialità di crescita ma l’offerta è pressoché inesistente. A Dubai e sull’isola di Yas ad Abu Dhabi, per esempio, il settore turistico punta esclusivamente su un’offerta a cinque stelle, adatta ad una clientela internazionale. Fino ad ora, gli Emirati hanno concentrato l’attenzione su un target di lusso, ma, per garantire uno sviluppo omogeneo delle diverse aree, è necessario rivolgersi ad un pubblico più ampio e meno abbiente, e pensare alla realizzazione di villaggi turistici.
Per favorire lo sviluppo del turismo anche in aree periferiche, l’offerta deve essere differenziata e si rende necessario proporre iniziative orientate ai target meno abbienti e meno esigenti, ad esempio attività sportive come immersioni ed escursioni in bicicletta.
Il primo passo per garantire l’accesso ai servizi alla clientela di massa rimane sempre il potenziamento delle infrastrutture.
Nessun commento:
Posta un commento