lunedì 6 giugno 2011

Forum Italia-Emirati Arabi Uniti.

In occasione della visita del Ministro dell’Economia degli Emirati, sono stati organizzati dall’Ice gli “Incontri Business to Business Italia-Emirati Arabi Uniti” e il “Forum Economico Italia – Emirati Arabi Uniti” a il 9 e 10 giugno prossimi.

In occasione della visita del Ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti, Sultan bin Saeed Al Mansouri, sono stati organizzati dall’Ice gli “Incontri Business to Business Italia-Emirati Arabi Uniti” a Riva del Garda e il “Forum Economico Italia – Emirati Arabi Uniti” a Valeggio sul Mincio il 9 e 10 giugno prossimi.
L’obiettivo principale sarà quello di approfondire la conoscenza del mercato più importante della regione del Golfo al fine di sviluppare forme di collaborazione tra le imprese nei settori di maggiore importanza strategica, quali l’agroalimentare, la gioielleria, il settore delle energie alternative, il marmo, la meccanica, la finanza e il turismo.
I rapporti con gli Emirati Arabi Uniti sono già consolidati: basta pensare che il Paese rappresenta il primo mercato di sbocco per i prodotti italiani nel Medio Oriente e nel Nord Africa. Tra i principali prodotti esportati figurano gioielli e prodotti di oreficeria, macchine per l’impiego di energia meccanica, macchine di impiego generale, tubi, prodotti petroliferi raffinati, aeromobili, mobili, articoli di abbigliamento, accessori moda, articoli in materie plastiche, costruzioni navali, prodotti chimici di base, calzature, prodotti della siderurgia e prodotti alimentari.
L’Ice ha inoltre precisato che l’incremento della presenza degli istituti di credito italiani rappresenta un fattore centrale nelel strategie di internazionalizzazione in quanto “il sostegno creditizio italiano, presente con successo in altri mercati mondiali, potrebbe sicuramente giocare un ruolo determinante nella crescita della presenza italiana negli Emirati” e si rendono necessarie “azioni promozionali mirate contro una concorrenza sempre più agguerrita, che identifica negli Emirati un mercato privilegiato, ed un mirato coordinamento delle imprese (in particolare piccole e medie) italiane, al fine di presentare offerte ad hoc per meglio sfruttare, attraverso un approccio selettivo volto ad evidenziare l’unicità’ e la differenziazione del prodotto italiano, le opportunità offerte dai grandi progetti di sviluppo, in particolare nei settori infrastrutture e costruzioni”.

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