I Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo stanno mettendo in atto delle politiche finalizzate all’ottimizzazione dell’impiego del greggio in quanto rappresenta la prima fonte di reddito dell’intera regione.
L’emirato di Abu Dhabi sta realizzando un ambizioso progetto per ridurre la dipendenza dal petrolio, si tratta dello Shah Gas Field: un impianto di estrazione di gas naturale situato a 180 km dalla città. Il vantaggio risiede nel fatto che il gas costa il 75% in meno rispetto a un barile di petrolio e permetterebbe di conservare l’oro nero per le esportazioni: in particolare l’emirato di Abu Dhabi ha riserve solamente per 98 miliardi di barili, e si rende necessario diversificare le fonti energetiche il prima possibile.
I Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Kuwait, Bahrain, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman) stanno mettendo in atto delle politiche finalizzate all’ottimizzazione dell’impiego del greggio in quanto rappresenta prima fonte di reddito dell’intera regione. Risparmiare e rendere efficiente l’utilizzo delle risorse interne, permetterà, in un’ottica di lungo periodo, di garantire una maggiore fornitura di greggio destinata alle esportazioni: “La nostra politica è lavorare intensamente per risparmiare energia e garantire che ogni barile di petrolio sia usato per l’esportazione”, ha chiarito Saleh Awaji, vice ministro dell’Elettricità dell’Arabia Saudita.
La riconversione dell’economia e la diversificazione delle fonti di energia diventa indispensabile se si vuole garantire la sopravvivenza della regione. “Nonostante lo sforzo di ridurne la dipendenza, gli idrocarburi continuano a dominare le economie dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. In termini di Pil il petrolio è sempre almeno il 50%. La maggior parte delle esportazioni sono idrocarburi; il resto prodotti petrolchimici che dipendono sempre dagli idrocarburi”.
La decisione di investire in progetti per la creazione di una vita dopo il petrolio avrà ripercussioni non soltanto sull’economia del paese, che subirà uno slancio, ma anche dal punto di vista sociale, per la creazione di nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di business.
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