Il numero di utenti internet in Medio Oriente è aumentato del 1.825.3% nell’ultimo decennio e si rende necessario tutelare i consumatori da eventuali frodi: da un lato deve intervenire la tecnologia, dall’altro un codice di condotta per gli impiegati.
È stata condotta un’indagine inerente la privacy dei consumatori negli Emirati Arabi Uniti: è emerso che i dati personali in possesso dalle aziende non sono sufficientemente protetti e, troppo spesso vengono rubati e violati direttamente dagli schermi degli impiegati durante l’attività lavorativa e nei luoghi pubblici in generale.
Tutto ciò accade perché manca un codice di condotta e una regolamentazione adeguata: è stato rilevato che i due terzi degli impiegati sono suscettibili di rendere visibili i dati personali e le informazioni relative ai clienti al di fuori del posto di lavoro (tra cui i dati delle carte di credito). Si tratta di un problema molto grave, che mette a rischio i conti correnti dei consumatori e la loro fiducia. Le aziende devono correre ai ripari e adottare delle misure idonee a proteggere le informazioni personali dei clienti sia attraverso nuove tecnologie (come i filtri) sia attraverso un codice di condotta in quanto capita spesso che i dati vengano rubati direttamente dallo schermo del computer dell’impiegato al di fuori del luogo di lavoro.
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