Dubai muove i primi passi per diminuire la dipendenza dal petrolio: nei prossimi cinque anni verranno messe in funzione quindici stazioni di servizio dotate di gas naturale compresso.
Dubai muove i primi passi per diminuire la dipendenza dal petrolio attraverso investimenti mirati alla diffusione del gas naturale. Il progetto pilota riguarda la creazione di infrastrutture idonee all’erogazione di gas naturale compresso (CNG) nell’intero emirato. La compagnia Emirates Gas ha già investito nel progetto 30 milioni di dollari per la creazione di quindici stazioni di servizio dotate di CNG nei prossimi cinque anni e prevede di investire altri 100 milioni per mettere a disposizione oltre 11 mila metri cubi di gas al giorno. Si prevede in questo modo di ridurre del 70% le emissioni di Co2.
Pioniere del progetto è la città di Dubai: l’amministrazione pubblica doterà, infatti, la propria flotta auto di impianto a gas al fine di risparmiare sul carburante e di limitare l’inquinamento.
Il progetto inizierà con un minimo di 5 auto ma si prevede di raggiungere la quota di 500 automobili pubbliche (compresi taxi, automobili governative e parco auto comunale). Si apre così un nuovo mercato per le automobili a gas ecologici.
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